Oratorio di Sant’Erasmo Sori Restauro

Oratorio di Sant’Erasmo

Sori (GE), 2021 – 2022

Restauro e risanamento conservativo dei prospetti esterni di Oratorio e Canonica

OBIETTIVO
Intervenire su un bene vincolato, per il restauro facciata, garantendo al contempo la fruibilità degli spazi liturgici e la tutela del patrimonio artistico. Risanare i prospetti esterni dell’Oratorio e della Canonica e restaurare la cella campanaria del piccolo campanile.

LA STORIA
Oratorio di Sant’Erasmo, Via Sant’Erasmo 23, 16031 Sori (GE). L’edificio risale 1495; ne 1798 fu occupato dalle truppe francesi di Napoleone e vennero distrutti gli archivi e tutti i libri contabili; quindi, sono rimaste poche tracce scritte della storia della confraternita e dell’Or­atorio stesso. Fu restaurato in epoca recente, nel 1987.

I prospetti esterni dell’Oratorio e della Canonica non presentano elementi decorativi in aggetto e nemmeno dipinti; l’unica eccezione è rappresentata dall’affresco sul prospetto est. La posizione del manufatto e la conseguente esposizione agli agenti atmosferici hanno con­tribuito ad un deterioramento delle superfici esterne che necessitano di essere rimesse in pris­tino.

INTERVENTO
Una volta verificata l’adesione dell’intonaco al supporto murario, si è proceduto alla rimozione delle porzioni incoerenti e alla pulitura dei prospetti asportando le parti friabili e in parziale distacco.

Per la sola parte basamentale, per un’altezza massima di circa 2 metri, è stato completamente rimosso l’intonaco fino al vivo della muratura, così da permetterne la realizzazione di un nuovo atto a ridurre l’umidità di risalita.

Si è poi proceduto con la completa rimozione dei biodeteriogeni presenti sulle superfici e alla loro sanificazione.

In seguito, sono stati reintegrati gli intonaci e laddove possibile, consolidati.

La stesura del colore in velatura permette di mitigare l’effetto dei rappezzi di intonaco che, per loro caratteristica, porta a mantenere visibili le parti sostituite da quelle più antiche.

Sono stati sostituiti il pluviale e il canale di gronda in rame e trattati i ferri (chiavi, ferma persiane, inferriate) previa spazzolatura per rimuovere tracce di ruggine e depositi superficiali